Bollettino (maggio 2020)

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Bollettino (maggio 2020)

Giulia Borgna

18 Jun 2020

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Prescrizione del reato (Cass. Pen., Sez. VI, sent. 14434/2020 del 14 gennaio 2020, depositata l’11 maggio 2020) – Nell’ordinamento degli Stati Uniti d'America, la prescrizione è prevista solo come termine per l’esercizio dell’azione penale ed ha, pertanto, natura meramente processuale: ragione per cui, secondo la Cassazione, quand’anche vi fossero margini di dubbio sul punto, deve comunque riconoscersi un favor actionis, secondo un orientamento costante in tema di condizioni di procedibilità.

Stato richiedente: Stati Uniti d’America

Esito: Rigetto

Cause di non punibilità del reato (Cass. Pen., Sez. VI, sent. 14434/2020 del 14 gennaio 2020, depositata l’11 maggio 2020) – Affinché possa disporsi la consegna, è sufficiente che il fatto risulti punibile in concreto in entrambi gli Stati, perché l’art. 13, co. 2, c.p. impone soltanto la garanzia del controllo di compatibilità dei due ordinamenti statali. Pertanto, qualora la consegna venga richiesta per un fatto che sia astrattamente sussumibile nella fattispecie dell’autoriciclaggio di cui all’art. 648-ter 1 c.p., è irrilevante la causa di non punibilità di cui al co. 4 (ossia la destinazione dei proventi illegali “alla mera utilizzazione o al godimento personale” dell'autore dei cc.dd. “reati-presupposto”), poiché, in quanto tale, essa non incide sull’antigiuridicità del fatto, che rappresenta il solo aspetto decisivo ai fini del requisito della “doppia incriminabilità”.

Stato richiedente: Stati Uniti d’America

Esito: Rigetto

Padre di prole di età inferiore a tre anni (Cass. Pen., Sez. VI, sent. 14428/2020 del 14 gennaio 2020, depositata l’11 maggio 2020) – La condizione di padre di minori di anni tre non costituisce un automatico elemento ostativo alla consegna quando è provato che il minorenne possa beneficare delle cure della madre. Parimenti, la mera circostanza dell’impegno lavorativo della madre non basta ad integrare il suo assoluto impedimento a prendersi cura della prole.

Stato richiedente: Albania

Esito: Rigetto

Procedimento in absentia (Cass. Pen., Sez. VI, sent. 14426/2020 del 14 gennaio 2020, depositata l’11 maggio 2020) – In tema di estradizione per l’estero, sussistono le condizioni per l’accoglimento dell’istanza relativa ad una persona condannata in contumacia, quando l’ordinamento dello Stato richiedente consenta al condannato in absentia, di richiedere un nuovo giudizio qualora non abbia avuto conoscenza del procedimento.

Stato richiedente: Albania

Esito: Rigetto